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6/2/'07: Laboratorio sulla scheggiatura della pietra e l'accensione del fuoco (Museo della Preistoria "L. Donini", S. Lazzaro di Savena, Bo)
Le pi� antiche strategie di sopravvivenza (incontro dedicato agli alunni delle scuole elementari)
ESPERIENZE SPERIMENTALI SULL'ACCENSIONE DEL FUOCO Alcune recenti esperienze sperimentali basate su reperti archeologici emersi presso alcuni siti neolitici svizzeri hanno dimostrato la possibilit� di innescare la combustione utilizzando manufatti di selce, con impugnatura in corno, percossi contro un ciottolo di marcasite. L'esca impiegata tradizionalmente � un particolare fungo saprofita (poliporo, Fomes fomentarius), che cresce sugli alberi morti. Questo fungo venne lavorato per secoli in Boemia e Ungheria ed esportato in ogni paese dell'Europa Occidentale fino alla prima met� del XX secolo, prima dell'invenzione dei fiammiferi (1832). Al giorno d'oggi il Fomes fomentarius � divenuto molto raro e il metodo di lavorazione per trasformarlo in un'esca ottimale rimane poco chiaro, pur essendo stata dimostrata la possibilit� di accendere un fuoco aggiungendo erba secca al fungo gi� in fase di combustione. LA DIMOSTRAZIONE SPERIMENTALE AL MUSEO "L. DONINI" Il laboratorio ha previsto una dimostrazione pratica delle principali tecniche di scheggiatura in uso nel Paleolitico per la produzione di alcuni strumenti rappresentativi di Homo Habilis (chopper, chopper bifacciale, ecc...) ed Erectus (amigdala bifacciale). La dimostrazione si � conclusa con la trattazione delle tecniche di lavorazione pi� sofisticate diffuse nel periodo Neolitico. - Nel corso dell'incontro gli alunni hanno potuto esaminare numerosi campioni di materie prime e manufatti finiti in selce, ossidiana e ftanite, una roccia silicea particolarmente impiegata durante il Paleolitico nel territorio bolognese. - Attraverso piccoli esperimenti tattili e auditivi, gli alunni hanno appreso alcuni dei metodi pi� intutitivi per il riconoscimento delle pietre "adatte" alla scheggiatura, verificando anche l'efficacia degli strumenti prodotti durante la sperimentazione tramite piccoli test di taglio e scortecciamento di arbusti lignei. La seconda parte del laboratorio ha riguardato la dimostrazione pratica della pi� antica tecnica di accensione del fuoco, in base alle testimonianze archeologiche.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI Jelinek 1972 - Jelinek J. Das grosse Bilderlexicon des Menschen in der Vorzeit, Prag. Winniger 1981 - Winniger J., Feldmeilen-Vorderfeld, Der Ubergang der Pfyner zur Horgener Kultur, Basel. Egloff 1989 - Egloff M., Des Premiers Chasseurs au debut du Christianisme, in "Histoire du Pays de Neuch�tel", pp.23-29, Neuch�tel. Zurbuchen 2003 - Zurbuchen M., Alcune esperienze di archeologia sperimentale dal Museo delle palafitte di Seengen (CH), pp.219-228, in Archeologie sperimentali: metodologie ed esperienze fra verifica, riproduzione, comunicazione e simulazione: atti del convegno: Comano Terme - Fiav� (Trento, Italy) - 13-15 settembre 2001, a cura di P. Bellintani e L. Moser - Trento: Provincia autonoma di Trento. Ufficio beni archeologici, 2003.
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