Escursione nella Grotta della Tanaccia (Ra) e degustazione tematica
Domenica 3 settembre 2006: un piccolo viaggio nel passato per comprendere meglio alcune peculiarità del nostro territorio
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La giornata è iniziata con un'escursione all'interno della Grotta della Tanaccia, una delle cavità più interessanti della Vena del Gesso, sia dal punto di vista speleologico che archeologico. Il popolamento umano è attestato all'interno della cavità da circa 5000 anni, come dimostrano numerosi reperti venuti alla luce nel corso di molti decenni di ricerche.
Alcune delle forme vascolari rinvenute sono state replicate sperimentalmente (da Gesti Ritrovati) e, al termine dell'escursione, i partecipanti hanno potuto visionare questi manufatti, attualmente esposti nell'aula didattico-museale allestita nel centro di accoglienza del Parco del Carnè.
Infine i partecipanti hanno potuto assaggiare l'"Idromele di Romagna", un vino di miele riportato alla luce da Gesti Ritrovati, per illustrare una bevanda particolarmente pregiata presso i nostri antenati più lontani. Si tratta infatti del fermentato più antico che si conosca, la cui presenza è stata riconosciuta, in seguito ad analisi di laboratorio, già all'interno di contenitori dell'età del Bronzo, proprio come quelli rinvenuti all'interno della grotta...
Ogni domenica del mese, fino al 1 ottobre, è possibile partecipare ad escursioni speleologiche guidate alla grotta Tanaccia di Brisighella. La Tanaccia di Brisighella, una tra le più belle e conosciute grotte dell’intera Vena del Gesso romagnola, presenta un percorso ipogeo con ambienti suggestivi arricchiti da interessanti fenomeni carsici. Le escursioni si effettuano alle ore 10,00, alle 14,30 ed alle 16,30 (ritrovo presso la Capanna Speleologica). Durante altre giornate è possibile effettuare la visita, per gruppi di almeno 7 persone, prenotandosi chiamando lo 0546-681585 (Ass. Cult. PANGEA - Faenza).